Casal delle Mole

festeggiamenti in onore di

S. ANTONIO DI PADOVA

Casal delle Mole è il punto di ingresso verso Casalvieri sia dalla Valle di Comino che dal Tracciolino, quindi dalla Valle del Liri, dal lato di sottocosta di monte Cicuto e Plauto. Punti nevralgici e importanti per il controllo del territorio non a caso faceva si che, all'epoca dei briganti, due dei più famosi Casalvierani risiedevano appunto uno  a Casal delle Mole e l'altro a Plauto. Nei secoli i rapporti di parentela tra questi quartieri sono aumentati e quindi li ha accomunati. Plauto e Vitello hanno da sempre avuto un rapporto molto confidenziale e fraterno con Casal delle Mole. Gli incontri e/o comunque la comunicazione avveniva attraverso i campi . Raggiungere Plauto da Casal delle Mole e viceversa è facile e breve , non occorre salire a Casalvieri, ma basta attraversare alcuni campi e si è arrivati. La presenza del Ponte Romano costruito dai Romani sulla via che portava da Roma ad Atina rende questo quartiere "segnato dalla storia". Inoltre anticamente le Mole, che erano presenti da Casal delle Mole appunto fino a Plauto, rappresentavano un comune luogo di centro commerciale e di scambi. Gli abitanti del territorio sono artigiani, imprenditori, dipendenti di aziende, commercianti, casalinghe e anziani come in linea e in media con la cittadinanza di Casalvieri. La popolazione attiva, a differenza degli anni passati, cerca di avere un impiego in zona e quindi tende a rimanere nel quartiere. Tante purtroppo sono le abitazioni lasciate dagli emigranti nel centro storico di Casal delle Mole e Plauto antico, che oggi sono pressochè diroccate.  Gli anziani sono tanti e trascorrono una vita serena poichè nel quartiere c'è sempre una atmosfera tranquilla. Per quanto riguarda il comitato il presidente quest'anno e l'anno prossimo è Gianni Lupo, altri collaboratori sono  Roberto Lupo , Giovanni Iannucci, Giuseppe Colella (Peppe gl'meccanic), Albertino Iannucci, Antonio Iannucci (gl'assessore) Nina Iannucci, Dario Iacobelli, Palmina Lupo, Gino Lupo, Calisto Lucchetti, e Gennaro Sacchettino. Hanno collaborato attivamente nelle due precedenti edizioni anche la famiglia Vitti di Plauto e quindi Franca , Patrizia e Antonietta (la mamma di Franca e Patrizia). La festività dopo un periodo di pausa ha ripreso  a svolgere di nuovo i festeggiamenti dall'anno 2000.

Programma dei Festeggiamenti Anno 2002

Programma dei Festeggiamenti Anno 2003