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Fonte: Corriere della
Sera
Maturità,
rito di passaggio per 450 mila
Il 20
giugno la prima prova scritta: il calendario, le novità, il
meccanismo, i consigli per superare l'ansia
A giugno,
la sfida. Sono circa 450 mila i ragazzi che si stanno preparando a quel
rito d'iniziazione che è l'esame di maturità. O meglio - come vuole
l'etichetta dell'esame riformato - che si sottoporranno alla «certificazione
delle conoscenze, competenze e capacità acquisite» nei lunghi anni di
studio che li hanno accompagnati alle soglie dell'età adulta. Un tour de
force che partirà il 20 giugno, con la prima prova scritta. Ma che già
pesa sulle spalle dei ragazzi con la fisiologica, salutare dose di ansia
che accompagna le prove importanti della vita. Il
ciclo di studi si chiude con tappe e rituali fissati tre anni fa, ma che
solo quest'anno hanno trovato una definitiva sistemazione. Con le ultime novità,
dunque, la riforma gira a pieno regime. In particolare, quest'anno si è
andata perfezionando la prova di matematica e la terza prova scritta è
diventata più articolata.
L'ESAME
L'esame prevede tre prove scritte e un colloquio orale su tutte la
materie dell'ultimo anno. Nella prima
prova, uguale per tutti, le tracce saranno fornite il giorno
dell'esame dal ministero. Il secondo
scritto sarà specifico per ogni indirizzo, anch'esso deciso a Roma. Scopo
della prova è «accertare il possesso delle conoscenze specifiche del
corso di studi frequentato dal candidato e ha per oggetto una delle
materie caratterizzanti il medesimo corso di studi». Lo scorso dicembre
sono stati resi noti gli argomenti della seconda prova scritta per licei,
istituti
tecnici e professionali
e anche le tre materie orali che saranno di competenza dei commissari
esterni (il resto sarà appannaggio dei membri interni). La
terza prova
sarà invece scelta, nelle forme e nei contenuti, dalle singole
commissioni. Le materie coinvolte sono cinque. L'esame
orale avrà inizio con un argomento scelto dallo studente, per poi
proseguire in un discorso di tipo pluridisciplinare.
LE
COMMISSIONI
Le
commissioni
saranno formate da sei o da otto docenti (in base al numero di materie
dell'indirizzo di studi) metà dei quali esterni, più il presidente.
Anche le scuole private, ora paritarie, avranno proprie commissioni
d'esame. Le discipline assegnate ai membri esterni sono stabilite dal
ministero della Pubblica istruzione. I membri interni sono scelti dal
Consiglio di classe sulla base delle aree disciplinari non coperte dai
membri esterni. Il presidente è esterno alla scuola ed è nominato dal
ministero.
IL
CALENDARIO DELLE PROVE
Sabato 9 giugno,
ultimo giorno di scuola; in molti istituti incominciano gli scrutini delle
classi quinte per l'assegnazione del credito scolastico.
Mercoledì 20 giugno, ore
8.30: prima prova scritta.
Giovedì 21 giugno, ore
8.30: seconda prova scritta, grafica o scritto-grafica.
Venerdì 22 giugno, la
commissione sceglie la tipologia, le materie, il tipo di domanda, il tempo
a disposizione per la terza prova. Le materie dovranno rimanere
"segrete" tutto il week end.
Lunedì 25 giugno: terza
prova scritta.
La data di inizio dei colloqui sarà
stabilita, per ciascuna classe, al termine delle operazioni di correzione
e valutazione degli elaborati delle prove scritte.
IL
VOTO: CREDITI E PUNTEGGIO FINALE
I crediti - Nell'esame
finale, un peso rilevante avrà il
credito scolastico : vale a dire, un «bonus» di punti (massimo
20) che il Consiglio di classe assegna tenendo conto del profitto
. Si tratta, insomma, di una sorta di somma dei voti registrati negli
ultimi tre anni di scuola, il che riconosce alla carriera scolastica di
ciascuno studente un maggior peso.
Per la valutazione, i professori avranno a disposizione anche il «credito
formativo »: un punteggio aggiuntivo per riconoscere esperienze
che vengono effettuate fuori dalla scuola , a patto che siano
documentate e coerenti con il corso di studio (lingue, musica,
volontariato, sport, esperienze lavorative). Va inoltre ricordato che il
voto in condotta non fa media con le altre materie. Il
punteggio finale - Il punteggio
minimo per la sufficienza all'esame di maturità è
60 , quello massimo è di
100/100 .
Per calcolare il voto finale si
sommano il credito e i punti ottenuti con le prove .
Per le prove scritte : il
punteggio massimo per ciascuna prova è 15, per un totale di 45.
Per la prova orale , la
commissione dispone invece di 35 punti per la valutazione.
UNA
MANO DAL WEB
Una mano ai maturandi, per passare indenni gli ultimi
giorni di fatica, viene anche da Internet. In rete è disponibile
moltissimo materiale: per saperne di più sulla struttura delle prove,
studiare, esercitarsi, conoscere le modalità di scelta di materie e
commissioni. Ricco di informazioni
chiare è, innanzitutto, il sito del Ministero
della Pubblica Istruzione. Ma
Internet è un buono strumento anche per esercitarsi e per fare un ripasso
veloce, per trovare gli ultimi dati per completare una tesina o una
ricerca, per farsi venire qualche idea originale che consenta di
approfondire un tema e studiare collegamenti fra materie, per la prova
orale. Il sito Studenti.it,
per esempio, fornisce un concreto aiuto per preparare la prova orale: ogni
settimana saranno illustrati ai navigatori Web quindici percorsi per le
tesine (facoltative) da presentare ai colloqui della maturità. Un
servizio che si affianca al database di Studenti.it, che contiene 8.000
file di appunti, ricerche, temi, versioni tradotte e tesine. Dalla seconda
settimana di giugno, saranno inoltre disponibili anche simulazioni della
prima e prova scritta.
| Alcuni
siti dedicati alla Maturità
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