Il «colloquio»

L'esame orale, con la riforma ha assunto un nome più amichevole: «colloquio », anche se le materie da portare sono tutte o quasi. Ma è lo studente a giocare la prima carta, e questo è già un aiuto.
L'interrogazione si svolge per circa quaranta minuti.
Per dare il via al colloquio bisogna scegliere un argomento o presentare un'esperienza di ricerca e di progetto , anche in forma multimediale.
Si prosegue poi con argomenti indicati dai commissari , che possono essere introdotti mediante un testo, un documento o un progetto da analizzare.

Le domande al candidato non possono vertere su argomenti non trattati durante l'anno e riportati in programmi controfirmati da due studenti in rappresentanza dell'intera classe.